Cucinare per raccontare un territorio non è un mestiere come gli altri. È quello che ha fatto l'Associazione Chef del Mediterraneo alla Festa del Raccolto 2026 di Casalvecchio di Puglia, mettendo le mani in pasta — letteralmente — al fianco di uno dei pastifici più rappresentativi del Made in Italy agroalimentare, in un giorno ancora più speciale per il suo patron.

È stata una grande emozione per l'Associazione Chef del Mediterraneo prendere parte alla Festa del Raccolto 2026, svoltasi il 16 giugno a Casalvecchio di Puglia, curando lo show cooking "La tavola della filiera" insieme al Pastificio dei Campi.

Il nostro socio Nicola Consiglio ha guidato la brigata in cucina, trasformando il grano duro pugliese in piatti capaci di raccontare la tradizione gastronomica del territorio. Cucinare accanto a chi quel grano lo trasforma ogni giorno in semola e poi in pasta è stata un'esperienza che va oltre la tecnica: è stato un dialogo diretto con la filiera, dal campo alla tavola.

A rendere ancora più speciale la giornata è stata la presenza di Giuseppe Di Martino, patron del Pastificio dei Campi, l'azienda che porta il suo nome ed è oggi considerata uno dei migliori pastifici al mondo. Un riconoscimento che nasce non solo dalla qualità della semola Made in Puglia, ma anche da un approccio innovativo alla tracciabilità in blockchain e alla capacità di costruire attorno al prodotto una narrativa autentica, fatta di territorio, persone e trasparenza.

A rendere la giornata ancora più indimenticabile, era proprio il compleanno di Giuseppe Di Martino: un motivo in più per festeggiare insieme, tra fornelli e campi di grano, un imprenditore e un'eccellenza pugliese nello stesso giorno.

Cucinare per Giuseppe Di Martino e per il suo pastificio ha significato, per noi Chef del Mediterraneo, mettere le nostre ricette al servizio di una storia più grande: quella di un grano che diventa semola, la semola che diventa pasta, e la pasta che diventa ambasciatrice di un intero territorio nel mondo.

Tra gli ospiti più simpatici della giornata, una menzione speciale va a Michele Monopoli, il grande influencer agricolo che con la sua energia e il suo sguardo autentico sul mondo agricolo ha reso ancora più viva l'atmosfera in cucina e tra i campi, raccontando la Festa del Raccolto al suo pubblico con la passione che lo contraddistingue.

Tra gli ospiti era presente, in rappresentanza dell'associazione, anche Nazario Biscotti, delle Antiche Sere di Lesina, insieme ad altri soci dell'Associazione Chef del Mediterraneo, a testimonianza della rete di professionisti che condivide la stessa passione per la cucina di territorio.

Non poteva mancare la Fattoria Giuntoli, storico Ambassador di LocalTourism.IT, presenza che ha rafforzato ulteriormente il legame tra la giornata e quella rete di territori, persone e realtà produttive che da anni lavorano per raccontare l'autenticità del Made in Puglia.

La giornata si è inserita in un contesto ancora più significativo, quello del trentesimo anniversario del Molino De Vita, partner storico del Pastificio dei Campi, fondato nel 1996 e oggi punto di riferimento per numerosi pastifici italiani nella produzione di semole di grano duro.

Durante l'evento abbiamo cucinato accanto ai campi di grano, respirando il legame autentico tra terra, lavoro e tradizione, valorizzato anche dalla suggestiva dimostrazione con la mietitrice restaurata degli anni Trenta e dalla trebbiatura sull'aia della vecchia masseria: un momento che ha unito memoria e identità, ricordandoci da dove nasce davvero ciò che portiamo in tavola.

Per Chef del Mediterraneo, partecipare alla Festa del Raccolto ed essere parte attiva di questo racconto significa una cosa sola: la cucina, quando nasce da una filiera vera, diventa essa stessa un atto di narrazione del territorio. Ed è proprio questo lo spirito che ci unisce a realtà come il Pastificio dei Campi: dare voce, sapore e identità a un grano che è patrimonio di tutti. Tanti auguri, Giuseppe!

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