C'è un gesto, antico quanto la tavola pugliese, che racchiude tutta la filosofia de L'Isola Experience: spezzare il pane con le mani. Dietro questo rituale c'è la chef Elisabetta Mondo, professionista che da anni gira l'Italia avviando cucine e ristoranti, portando ovunque la stessa idea di cucina autentica. A Vieste, quell'idea diventa casa: una casa pugliese che accoglie come ha sempre fatto il Gargano, da approdo di popoli e di storie.
Da qualche anno Elisabetta Mondo si occupa di avviamento di ristoranti e cucine, sia private che in strutture ricettive. Un lavoro che la porta a girare e gestire, per il tempo necessario, diverse nuove aperture e restyling, impostando ogni aspetto: organizzazione cucina, formazione della brigata, mansionario per ogni persona, fornitori, menù. Un metodo che costruisce ogni progetto su misura per il cliente, conoscendo persone, cucine e situazioni sempre nuove.
Ogni volta che le è possibile, la chef è ospite di eventi come le "cene a 4 mani", occasioni che le permettono di relazionarsi con colleghi e di arricchire continuamente il proprio bagaglio professionale e umano.
"La mia cucina vuole essere autentica", racconta Mondo, abbracciando e accogliendo contesti internazionali ma sempre ben salda alla tradizione della propria terra. Un approccio fondato sul rispetto della materia prima e dei produttori locali, dove tecnica e tradizione si combinano, migliorando il piatto dove possibile senza mai snaturarne l'autenticità.
Sapore, tecnica, trasparenza e autenticità: sono questi i quattro pilastri attraverso cui la chef racconta, in ogni piatto, la propria casa, le proprie tradizioni, l'infanzia, i viaggi, le culture e le persone meravigliose incontrate nel suo percorso.
Questo è, in fondo, anche il progetto della cucina de L'Isola Experience: "Vogliamo accogliervi a Casa". Una casa pugliese dove sentirsi immediatamente a proprio agio, in un ambiente elegante ma pur sempre familiare, dove vedere, sentire e gustare l'essenza dei doni di questa terra senza troppi fronzoli.
Il Gargano, dopotutto, è sempre stato approdo di popoli, sia dal mare che dalla terra: le tradizioni locali si mescolano in origine con quelle di altri popoli, proprio come un'isola predisposta, per natura, ad accogliere.
Alcuni piatti del menù sono pensati "da scarpetta", accompagnati da una pagnottella di pane fatto con Grano Senatore Cappelli, rigorosamente biologico e coltivato nei terreni originari di questa varietà storica. Non è un dettaglio: il pane è il fil rouge dell'intero menù, perché il Tavoliere delle Puglie è da sempre il granaio d'Italia e d'Europa.
Il pane, infatti, è la prima cosa che arriva in tavola: caldo, come appena sfornato, una sorta di amuse bouche pugliese, accompagnato da burro artigianale di bufala, origano e pesto di pomodori secchi. Un pane da spezzare rigorosamente con le mani: un gesto che mette subito a proprio agio, e che fa sentire immediatamente benvenuti alla tavola de L'Isola Experience.